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© 2024 Antonella Rutigliano

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In bicicletta da Spino d'Adda a Londra. 

 

La spinese Antonella Rutigliano nella capitale inglese insieme a Casa Marche

 

15 Giugno 2016 - Silvia Tozzi

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Antonella Rutigliano e la Marche London, che hanno fatto tappa anche a Crema e Spino d'Adda, sono arrivati a Londra.

 

Dopo 2.100 chilometri in bicicletta, Rutigliano è arrivata a Covent Garden, al Ristorante Rosso di Sera dello chef Franco Taruschio, originario di Montefano, assieme ai ciclo-ambasciatori Mauro Fumagalli, Giampiero Talamonti e Roberta Bernardini.

 

Obiettivo del viaggio, in 15 tappe e organizzato da Casa Marche, portare a Londra e lungo il percorso, che ha toccato Milano, Parigi, Aigle, Saint Florentin, Montreux-Besancon, Brighton, le eccellenze marchigiane: prodotti, vini, foto come traino per promuovere anche il tema di sport e disabilità.

 

Antonella Rutigliano, nata nel 1971, è una ragazza di grande carattere e tenacia, che ha deciso di vivere la propria storia alla grande e ce la sta facendo.        

 

Nel 1988 a causa di un grave incidente motociclistico, per diverso tempo, rimase in coma.

 

Fu sottoposta a 31 interventi chirurgici per varie fratture: collo, schiena, femore, ginocchio e caviglia destra, per mesi dovette stare su una sedia a rotelle e per altrettanti in ospedale, affrontando una riabilitazione che l’ha tenuta impegnata duramente per diversi anni.

 

Purtroppo non è riuscita a recuperare l’utilizzo del braccio sinistro.

 

“Quando ti succedono queste disgrazie, commenta la cremasca, hai tre possibilità:

 

morire, sopravvivere o vivere.

 

Io ho deciso di vivere alla grande”.

 

L'impegno nello sport

 

Dopo anni dedicati alla riabilitazione del suo fisico, costretta a fare ore di ginnastica riabilitativa, Antonella decise di dare una “interpretazione” positiva al suo incidente, da dove trasse i punti di forza che la aiutarono a rafforzare il suo carattere.

 

Antonella decise di dare inizio ad una nuova vita professionale: aprì una palestra e, dopo anni di studio, riuscì a diventare personal trainer ed insegnante di Pilates.

 

Nel 2013, il suo amico Paolo Viganò (outsider del ciclismo paraolimpico, medaglia d’oro

 

alle Olimpiadi di Pechino e due volte campione del mondo) la convinse ad avvicinarsi al

 

ciclismo anche se, prima di allora, Antonella non aveva mai pensato di avvicinarsi a questo sport.

 

Nel 2013 ha vinto quattro titoli italiani, due su strada e due in pista.

 

Nel 2014 fece suo un titolo tricolore in MTB ed ottenne un secondo posto nella Coppa Europa.

 

Un'avventura che ricomincerà

 

Ora Antonella Rutigliano, Spinese dell'Anno 2013, è arrivata in bicicletta a Londra, già sapendo che la Bike Long Ride edizione 2016 è solo l'inizio di una grande avventura.

 

Hanno spiegato i cicloambasciatori: "dal 27 maggio, giorno della partenza da piazza del Popolo di Ascoli Piceno, a oggi, abbiamo vissuto momenti indimenticabili".

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