© 2024 Antonella Rutigliano

Antonella Rutigliano campionessa di vita
Sabato 16 Settembre 2023
di FRANCESCA ROSSETTI

Antonella Rutigliano in primo piano e in tenuta da ciclista
Da ogni sfida che la vita le presenta, lei non si lascia intimorire e l’affronta a testa alta.
Con un grande sorriso supera una difficoltà dopo l’altra e con la sua forza e la sua allegria contagia chi le sta attorno.
Appena si ha la fortuna di conoscerla è questo che si comprende di Antonella Rutigliano, classe 1971,
abita a Spino d’Adda ed è una campionessa paralimpica, ma soprattutto è una campionessa nella vita.
“Non è stato facile entrare nel mondo delle palestre, dove tutti sono perfetti.
Volevo diventare sempre più brava perché dovevo essere la migliore per trovare un posto in questo settore”.
Comincia così il suo racconto al nostro settimana le, contattata per approfondire un’attività particolare e poco conosciuta nel Cremasco, ossia la camminata metabolica.
Il viaggio che l'ha portata a lavorare nel fitness è iniziato il 15 febbraio 1988, quando l’allora Antonella sedicenne rimase vittima di un terribile incidente motociclistico.
Le sue condizioni furono considerate immediatamente gravi tanto che ricevette l’estrema unzione.
Fu sottoposta a numerosi interventi e per un mese rimase in coma.
Poi si svegliò e ad attenderla un lungo e tortuoso cammino di riabilitazione.
Per mesi dovette rimanere ricoverata in ospedale e si muoveva solo su una sedia a rotelle.
“Quando sei in queste condizioni hai tre possibilità: morire, sopravvivere oppure vivere.
Io ho scelto di vive re alla grande” commenta.
Così grazie alla sua forza di volontà e al suo impegno giorno dopo giorno seguiva le indicazioni del fisioterapista.
Antonella ora cammina, però ha una paralisi del plesso brachiale del braccio sinistro.
Eppure questo non le impedisce di vivere la sua vita con allegria e di praticare sport, anzi.
“Porto con orgoglio le mie cicatrici (le indica una a una,ndr).
Ognuno ha delle proprie caratteristiche e queste sono le mie” prosegue, sottolineando che non le cambierebbe affatto.
Una persona è così com’è anche per quelle “cicatrici”, visibili o invisibili che siano.
Parlando della disabilità, confida come non le piaccia la parola “disabile”.
Preferisce utilizzare “superAbile” e dopo l’incidente la sua mission è dimostrare che tutti, anche chi per vari motivi deve convivere con capacità ridotte, possono fare tutto.
Così Antonella, che fin da piccola ha amato lo sport, non ha smesso di praticarlo dopo l’incidente.
È diventato addirittura il suo lavoro, seppur da ragazzina desiderasse diventare un chirurgo.
Ha lavorato presso palestre e centri benessere.
Prima a Milano, poi a Spino, dove tuttora abita.
Non é stato tutto facile.
Sono tante le porte chiuse in faccia che ha ricevuto perché, purtroppo, come già in altre situazioni si è attestato, in questa società ci sono ancora troppi pregiudizi nei confronti dei superabili.
Così, a volte, la sua professionalità e le sue competenze sono passate in secondo piano.
Eppure, nonostante alcuni momenti di sconforto, inevitabili, non si è lasciata abbattere.
Grazie anche all’incontro con persone che sono andate ben oltre alla sua superabilità e che le hanno permesso di crescere in ambito sia professionale sia privato.
Antonella è una forza della natura.
È personal trainer, insegnante di pilates, ginnastica posturale e fitness.
È campionessa di ciclismo, è stata protagonista anche di una ciclo-pedalata dalle Marche a Londra, corre in macchina e attualmente è presidente di AR Best Performance Asd, organizzazione no-profit con sede a Spino d’Adda e il cui slogan è “supera i tuoi limiti e diventerai superabile”.
Con AR Best Performance Asd propone anche lezioni di camminata metabolica.
“Ho partecipato a una lezione su Zoom, in cui si parlava di questa particolare attività.
Mi ha affascinata.
Così mi sono iscritta al corso di formazione, per frequentarlo non è necessario far parte del fitness, e ho ottenutola relativa certificazione” continua.

Antonella assieme a un gruppo di allievi e allieve della Camminata Metabolica
Camminata Metabolica
Si tratta di un tipo di camminata che, attraverso una specifica tecnica, va a stimolare, sviluppare e potenziare la muscolatura.
Aiuta a migliorare la postura, tonifica i muscoli, riattiva la circolazione e la microcircolazione.
Lo slogan di camminata metabolica è "l’esercizio guidato che ti fa rinascere" perché nel 2019, dopo un pe riodo buio, Stefano e Davide Fontanesi, rispettivamente padre e figlio, hanno ideato questa attività, spiega Antonella, non per niente il logo è un pettirosso, il simbolo della rinascita.
Precisamente è un pettirosso che indossa un paio di cuffie wireless, strumento fondamentale nella cammina ta metabolica.
Sia il personaltrainer sia gli allievi ne indossano un paio.
Il primo, posizionato al centro di uno spazio, per dare degli input; i secondi, attorno al personal trainer, invece, per ascoltare ed eseguire.
L’altro strumento utile per la camminata metabolica è la F-Band, una cintura che aiuta a eseguire gli esercizi delle braccia e le torsioni con il busto in modo corretto.
In questa attività fisica sono tre gli sport che si mescolano: ovviamente la marcia, la boxe e la danza.
Una tipica lezione è suddiva in alcuni momenti ben scanditi: la fase iniziale di respirazione, che prepara il corpo a recepire gli input ginnici, gli
esercizi da eseguire durante la camminata posturale, la fase di tonificazione, lo stretching, il rilassamento e la meditazione.
“La palestra della camminata metabolica è all’aperto, come in un parco (a Crema presso il Parco del Serio
martedì alle 6.45 e al giovedì alle 19; a Spino presso il parco del Rosselli lunedì e martedì 19.15 e giovedì alle 9.30), specifica Antonella.
Si pratica anche in inverno e piace molto.
Nonostante alla lezione partecipino un gruppo di allievi, l’attività è individuale e possono praticarla tutti”.
Domenica 1° ottobre,presso Cascina Carlotta a Spino d’Adda, si svolgerà una camminata metabolica a favore di Pro Rett Ricerca, associazione fondata dai genitori di bambine e ragazze con la sindrome di Rett.
Si tratta di una malattia genetica che colpisce prevalentemente le bambine e compare nella prima infanzia.
Porta a una perdita delle abilità precedentemente acquisite: il cammino, il linguaggio, l’uso delle
mani.
Con il passare degli anni sopravvengono molti altri sintomi.
L’evento è organizzato da AR Best Performance Asd ed è patrocinato dal Comune di Spino d’Adda.
Numerosi gli sponsor che hanno aderito.
Ai primi cento iscritti sarà consegnata in omaggio una t-shirt tecnica..
Check in con registrazioni e consegna della borsa (cuffia, F-Band) dalle ore 9.30 alle 10.30.
Sarà necessario portare il proprio tappetino/telo. L’iscrizione è obbligatoria per poter ricevere il kit per svolgere l’attività.
C’è tempo fino a sabato 23 settembre.
Per la preiscrizione il contributo minimo richiesto è di 15 euro.
Al termine della camminata è previsto un piccolo rinfresco.
“Si tratta di una manifestazione non competitiva, ma a scopo completamente di beneficenza e in caso di mal tempo si svolgerà al coperto” conclude Antonella.
Per maggiori info è possibile contattare il 348-8525359.
© 2024 Antonella Rutigliano